CO-Roma è un progetto che LabGov – LABoratorio per la GOVernance dei beni comuni, in collaborazione con studenti universitari, associazioni locali, istituzioni e professionisti/imprenditori, la pubblica amministrazione e imprese. Lo scopo ultimo è quello di elaborare, disegnare e sperimentare una strategia di governance dei beni comuni idonea a configurare “la città e il territorio di Roma come beni comuni”.

IL PROTOCOLLO CO-CITIES APPLICATO A ROMA

Le tappe per identificare il quartiere d’intervento LabGov organizza ogni anno, presso la Università LUISS, un programma di formazione, co-working e fieldwork, che permette agli studenti universitari di acquisire nuove competenze, di praticare la collaborazione nelle città italiane e di co-disegnare operazioni di rigenerazione urbana.

Nell’ambito del programma EDU_LabGov 2015/2016, gli studenti, assistiti da un team interdisciplinare di esperti, hanno testato le prime 3 fasi del protocollo metodologico nella città di Roma, coinvolgendo istituzioni e cittadini nel processo CO-Roma.

Fase 1: CONOSCERE/LEGGERE.

In questo stadio sono state prese in esame cinque aree di Roma e dintorni (Prenestino, Garbatella, Appia, Aniene, Ostia) e individuati,attraverso focus groups, interviste e sopralluoghi, i beni comuni rilevanti per la comunità.

Fase 2: MAPPARE.

L’analisi del territorio e l’interazione con i soggetti locali ha permesso di individuare potenziali ecosistemi di co-governance nelle cinque aree testate.

Fase 3: PRATICARE.

Delle cinque aree di Roma esaminate, si è indentificato il V Municipio come luogo più adatto per sviluppare micro interventi di collaborazione civica e iniziare la sperimentazione di co-governance nella città di Roma.

La scelta di questo “cantiere” è dovuta alla presenza di tre elementi essenziali riscontrati: risorsa (i beni comuni), strumento di governance (pensiero di governance già presente), comunità collaborativa. Caratteristiche indispensabili secondo Elinor Ostrom, premio Nobel per l’Economia, per considerare un bene “comune”.

Al termine della fase “praticare e del programma annuale, gli studenti hanno realizzato assieme un’azione di place-making, costruendo un orto in cassoni per donarlo all’associazione “100 e a capo”, organizzazione che con grande impegno ha ridato vita ad un giardino abbandonato accanto al Parco di Centocelle, oggi “Isola felice” del quartiere.

L’interazione di LabGov con la comunità, le associazioni locali e le istituzioni ha permesso di proseguire la sperimentazione nel V Municipio, in particolare nel PARCO DI CENTOCELLE e di intrare nella fase sucesiva del protocollo metodologico: prototipare, sulla vase della quale è stato possibile costruire il progetto Co-Roma di seguito presentato.

FASE 4: PROTOTIPATRE,  i laboratori di co-design

Nel mese di maggio 2016, LabGov ha avviato un percorso di facilitazione con la comunità locale attiva, interessata a recuperare e a preservare l’identità sociale, culturale e ambientale del Parco.

Gli attori del territorio hanno partecipato ai laboratori di co-design al fine di rafforzare la propria capacità di collaborare per raggiungere l’obiettivo comune da essi individuato: LA RIGENERAZIONE COLLABORATIVA DEL PARCO. I laboratori sono stati uno strumento utile per analizzare i problemi e i disagi della comunità e per mettere in campo le competenze dei singoli e del gruppo per contribuire ad arginarli. Le realtà che si sono riunite hanno dato vita ad una meta-associazione, la “Comunità per il Parco Pubblico di Centocelle”, e hanno individuato azioni di micro-rigenerazione da svolgere in particolare in una determinata area del Parco, per migliorarne la manutenzione, la sicurezza e l’accesso.

 

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