Co-progettare uno smart collaborative District: dalle idee ai fatti.

Co-progettare uno smart collaborative District: dalle idee ai fatti.

Il terzo anno di lavoro è ripreso con l’organizzazione di numerosi momenti laboratoriali organizzati da ENEA in collaborazione con LabGov – LUISS. Il primo di questi momenti è consistito in un ciclo di quattro incontri aventi come oggetto il tema dell’economia circolare. I laboratori sono stati tenuti da esperti del settore che hanno fornito ai numerosi partecipanti nuove competenze estrumenti al fine di realizzare iniziative in grado di valorizzare il quartiere e sfruttare le sue potenzialità. Le attività infatti sono state incentrate principalmente su sviluppo e creazione di progetti sulla sostenibilità urbana attraverso modelli di economia circolare e nuovi modelli di governance.

 

Una volta terminati questi quattro incontri e trascorse le vacanze invernali, sono ripresi i lavori del cosiddetto Laboratorio Centoc’è facilitato da LabGov con il supporto di ENEA: il primo incontro, oltre ad essere stato un momento di riavvio, è servito a condividere idee e riflessioni per consolidare il lavoro svolto fino a quel momento e per iniziare a mettere in pratica quanto acquisito sull’economia circolare, attraverso un’attività di brainstorming iniziale.

Una prima parte del laboratorio è stata dedicata alla condivisione di progettualità e di ipotesi di lavoro per iniziare a costruire un primo piano d’azione; durante la seconda parte, invece, i partecipanti hanno lavorato sulle mappe attraverso una attività di collaborative mapping, che è servita a trasferire su di esse i touchpoint emersi dall’analisi dei bisogni. Questa attività ha fatto sì che tra i presenti iniziasse un dialogo ed un ragionamento condiviso su come e cosa intervenire per la riqualificazione dell’intero distretto. Quanto iniziato a fare attraverso il collaborative mapping è stato ripreso e portato a termine durante il secondo incontro, a cui nuovi cittadini ed associazioni hanno preso parte. Questa attività ha permesso di geolocalizzare i bisogni e le idee e di identificare nuove proposte e problematicità, che nella seconda parte sono state trasformate in prime bozze progettuali. Oltre, dunque, ad aver acquisito conoscenze e competenze riguardanti l’economia circolare, sono stati trasmessi loro anche strumenti di project writing che hanno contribuito a far emergere e coltivare l’indole imprenditiva del gruppo. Un importante traguardo raggiunto è stato presentare il progetto, intitolato Co-Lab e nato dalla sintesi dei progetti dei singoli gruppi di lavoro, al bando Culturability.  

Inoltre, da questi laboratori sono emersi i tre strands di lavoro della futura cooperativa di comunità, ossia la cultura, l’economia circolare e i servizi collaborativi di quartiere.

                                                             

Parallelamente, sono stati realizzati dal team ENEA – LabGov simili laboratori di co-progettazione presso la scuola superiore Francesco D’Assisi, nell’ambito del programma di alternanza scuola-lavoro. Anche gli studenti di questo liceo si sono così cimentati nell’analisi dei bisogni del proprio territorio attraverso interviste condotte per i quartieri, i cui risultati, sono stati raccolti e tramutati in progetti che prevedevano nuovi centri del riuso, centri culturali e ricreativi per soddisfare tutti i bisogni dei cittadini e rendere ancor più vivibili quei luoghi. Questo è stato possibile anche grazie anche ad un importante contributo dato dalla Comunità per il Parco Pubblico di Centocelle che li affiancati nel corso dei laboratori, insieme a LabGov ed ENEA.