Sperimentare la collaborazione civica in una passeggiata patrimoniale tra i beni comuni di Roma Sud-Est

Sperimentare la collaborazione civica in una passeggiata patrimoniale tra i beni comuni di Roma Sud-Est

Foto di Davide Di Staso

 

La settimana scorsa, sabato 5 maggio 2018, il co-distretto di Roma Sud-Est è stato attraversato da percorsi di collaborazione civica, riqualificazione urbana e co-governance dei beni comuni in una giornata densa di impegni, incontri e dibattiti organizzata la LabGov nel contesto del Progetto Co-Roma avviato nel 2015, in collaborazione con il Municipio V, ENEA e l’Università LUISS Guido Carli, la Comunità Parco Pubblico di Centocelle e svariate organizzazioni e associazioni attive sul territorio.

Una comunità itinerante di studenti, professori, professionisti, stakeholders e cittadini attivi è partita in bici dal Parco degli Acquedotti nel quartiere di Don Bosco, per raggiungere il quartiere di Torre Spaccata dove, presso l’area verde attigua alla biblioteca Rugantino, i ragazzi della clinica urbana EDU@LabGov e gli studenti del corso di Laurea Magistrale in Architettura del Paesaggio de La Sapienza hanno inaugurato terzo satellite dell’#ortoLuiss.

Un laboratorio di orticultura, la valorizzazione delle esperienze di orti urbani verticali e in cassetta e le riflessioni sull’importanza di sperimentazioni concrete di economia circolare hanno arricchito una mattinata in cui persone di ogni età hanno condiviso un ritrovato contatto con gli spazi pubblici e naturali del territorio.

Su questo slancio e nella stessa direzione ideale, la terza tappa presso il progetto in permacultura del Municipio Roma V “Il sogno trasformato” ha permesso ai partecipanti di visitare il parco Giorgio de Chirico, a Tor Sapienza, e di discutere su come istituzioni e comunità possono cercare insieme soluzioni di riqualificazione ambientale e riattivazione sociale di quei territori in cui più forte è il peso delle disuguaglianze urbane.

La pioggia non ha fermato la voglia di confrontarsi e ragionare collettivamente sulla bellezza condivisa dei beni comuni della nostra città e i partecipanti si sono ritrovati nella Libreria “L’ora di Libertà” dove – dopo aver ammirato la mostra “100 piccoli volti di Centocelle” di Giorgia Capatano – si sono seduti a discutere insieme il futuro del quartiere di Centocelle.

Rappresentanti dei laboratori #fuTure e Centoc’è di Enea – l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile – hanno presentato le nuove idee per gestire il territorio garantendone la sostenibilità ambientale e sociale emerse dai laboratori di quest’anno facilitati da LabGov utilizzando metodologie partecipative capaci di includere e dare voce a cittadini tutte le età e categorie.

Infine, presso FusoLab 2.0, l’ultima emozionante tappa della giornata che ha visto protagonista Valentina Correani condividere con Silvio Bruno presidente del Comitato di Quartiere di Centocelle e Vincenzo Luciani Direttore Abitarearoma racconti e poesie sulla storia e sulla bellezza delle periferie urbane a partire da quella di Roma Sud-Est. La presentazione del corto “La Prima Volta” di Miriam Tansini e poi, la festa! Il RomaSudfEst con Valentina Correani e l’#ORTO17, il Coro Catering e le parole in musica di giovani, bravissimi cantautori come Emilio Stella, Gianmarco Dottori e Andrea D’Apolito che hanno fatto vibrare chitarre e sensazioni in un inno alla Roma che siamo capaci di costruire insieme.[R-slider id=”1″]